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AGRITURISMO A SIENA CON LEZIONI DI CUCINA TOSCANA
Altre 3 foto
Durata:
2
Giorni
,
1
notte
-
Dal
10
al
11
OTTOBRE
Dove andrai:
SIENA, ITALIA
Struttura:
PODERE FICARETO
Informazioni viaggio
L'arte, la storia, i sapori, l atmosfera: Siena è una città ricca di tesori che riesce sempre a stupire anche chi la conosce bene.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Cosa include
•
Soggiorno in agriturismo
•
Pernottamento di 1 notte in camera standard
•
Prima colazione
•
Corso di cucina toscana, di 2 lezioni
•
Pranzo didattico alla fine di ciascuna lezione
•
Materiale didattico
•
Grembiule
Cosa non include
•
Bevande ai pasti
•
Eventuale tassa di soggiorno
•
Cena
Mappa
PODERE FICARETO
SIENA,
ITALIA
Data di partenza
10/10/2026 - 11/10/2026
Data di partenza
10/10/2026 - 11/10/2026
OTT
2026
NOV
2026
DIC
2026
GEN
2027
FEB
2027
MAR
2027
APR
2027
MAG
2027
GIU
2027
LUG
2027
AGO
2027
10
Sabato
a partire da:
185,00 €
10/10/2026
-
11/10/2026
a partire da:
185,00 €
Durata:
2
Giorni
,
1
notte
-
Dal
10
al
11
OTTOBRE
Dove andrai:
SIENA, ITALIA
Struttura:
PODERE FICARETO
Informazioni viaggio
L'arte, la storia, i sapori, l atmosfera: Siena è una città ricca di tesori che riesce sempre a stupire anche chi la conosce bene.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Cosa include
•
Soggiorno in agriturismo
•
Pernottamento di 1 notte in camera standard
•
Prima colazione
•
Corso di cucina toscana, di 2 lezioni
•
Pranzo didattico alla fine di ciascuna lezione
•
Materiale didattico
•
Grembiule
Cosa non include
•
Bevande ai pasti
•
Eventuale tassa di soggiorno
•
Cena
AGRITURISMO A SIENA CON LEZIONI DI CUCINA TOSCANA
24
Sabato
a partire da:
185,00 €
24/10/2026
-
25/10/2026
a partire da:
185,00 €
Durata:
2
Giorni
,
1
notte
-
Dal
24
al
25
OTTOBRE
Dove andrai:
SIENA, ITALIA
Struttura:
PODERE FICARETO
Informazioni viaggio
L'arte, la storia, i sapori, l atmosfera: Siena è una città ricca di tesori che riesce sempre a stupire anche chi la conosce bene.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Cosa include
•
Soggiorno in agriturismo
•
Pernottamento di 1 notte in camera standard
•
Prima colazione
•
Corso di cucina toscana, di 2 lezioni
•
Pranzo didattico alla fine di ciascuna lezione
•
Materiale didattico
•
Grembiule
Cosa non include
•
Bevande ai pasti
•
Eventuale tassa di soggiorno
•
Cena
AGRITURISMO A SIENA CON LEZIONI DI CUCINA TOSCANA
14
Sabato
a partire da:
185,00 €
14/11/2026
-
15/11/2026
a partire da:
185,00 €
Durata:
2
Giorni
,
1
notte
-
Dal
14
al
15
NOVEMBRE
Dove andrai:
SIENA, ITALIA
Struttura:
PODERE FICARETO
Informazioni viaggio
L'arte, la storia, i sapori, l atmosfera: Siena è una città ricca di tesori che riesce sempre a stupire anche chi la conosce bene.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Cosa include
•
Soggiorno in agriturismo
•
Pernottamento di 1 notte in camera standard
•
Prima colazione
•
Corso di cucina toscana, di 2 lezioni
•
Pranzo didattico alla fine di ciascuna lezione
•
Materiale didattico
•
Grembiule
Cosa non include
•
Bevande ai pasti
•
Eventuale tassa di soggiorno
•
Cena
AGRITURISMO A SIENA CON LEZIONI DI CUCINA TOSCANA
28
Sabato
a partire da:
185,00 €
28/11/2026
-
29/11/2026
a partire da:
185,00 €
Durata:
2
Giorni
,
1
notte
-
Dal
28
al
29
NOVEMBRE
Dove andrai:
SIENA, ITALIA
Struttura:
PODERE FICARETO
Informazioni viaggio
L'arte, la storia, i sapori, l atmosfera: Siena è una città ricca di tesori che riesce sempre a stupire anche chi la conosce bene.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Cosa include
•
Soggiorno in agriturismo
•
Pernottamento di 1 notte in camera standard
•
Prima colazione
•
Corso di cucina toscana, di 2 lezioni
•
Pranzo didattico alla fine di ciascuna lezione
•
Materiale didattico
•
Grembiule
Cosa non include
•
Bevande ai pasti
•
Eventuale tassa di soggiorno
•
Cena
AGRITURISMO A SIENA CON LEZIONI DI CUCINA TOSCANA
12
Sabato
a partire da:
185,00 €
12/12/2026
-
13/12/2026
a partire da:
185,00 €
Durata:
2
Giorni
,
1
notte
-
Dal
12
al
13
DICEMBRE
Dove andrai:
SIENA, ITALIA
Struttura:
PODERE FICARETO
Informazioni viaggio
L'arte, la storia, i sapori, l atmosfera: Siena è una città ricca di tesori che riesce sempre a stupire anche chi la conosce bene.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Cosa include
•
Soggiorno in agriturismo
•
Pernottamento di 1 notte in camera standard
•
Prima colazione
•
Corso di cucina toscana, di 2 lezioni
•
Pranzo didattico alla fine di ciascuna lezione
•
Materiale didattico
•
Grembiule
Cosa non include
•
Bevande ai pasti
•
Eventuale tassa di soggiorno
•
Cena
AGRITURISMO A SIENA CON LEZIONI DI CUCINA TOSCANA
26
Sabato
a partire da:
185,00 €
26/12/2026
-
27/12/2026
a partire da:
185,00 €
Durata:
2
Giorni
,
1
notte
-
Dal
26
al
27
DICEMBRE
Dove andrai:
SIENA, ITALIA
Struttura:
PODERE FICARETO
Informazioni viaggio
L'arte, la storia, i sapori, l atmosfera: Siena è una città ricca di tesori che riesce sempre a stupire anche chi la conosce bene.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Cosa include
•
Soggiorno in agriturismo
•
Pernottamento di 1 notte in camera standard
•
Prima colazione
•
Corso di cucina toscana, di 2 lezioni
•
Pranzo didattico alla fine di ciascuna lezione
•
Materiale didattico
•
Grembiule
Cosa non include
•
Bevande ai pasti
•
Eventuale tassa di soggiorno
•
Cena
AGRITURISMO A SIENA CON LEZIONI DI CUCINA TOSCANA
09
Sabato
a partire da:
185,00 €
09/01/2027
-
10/01/2027
a partire da:
185,00 €
Durata:
2
Giorni
,
1
notte
-
Dal
09
al
10
GENNAIO
Dove andrai:
SIENA, ITALIA
Struttura:
PODERE FICARETO
Informazioni viaggio
L'arte, la storia, i sapori, l atmosfera: Siena è una città ricca di tesori che riesce sempre a stupire anche chi la conosce bene.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Cosa include
•
Soggiorno in agriturismo
•
Pernottamento di 1 notte in camera standard
•
Prima colazione
•
Corso di cucina toscana, di 2 lezioni
•
Pranzo didattico alla fine di ciascuna lezione
•
Materiale didattico
•
Grembiule
Cosa non include
•
Bevande ai pasti
•
Eventuale tassa di soggiorno
•
Cena
AGRITURISMO A SIENA CON LEZIONI DI CUCINA TOSCANA
23
Sabato
a partire da:
185,00 €
23/01/2027
-
24/01/2027
a partire da:
185,00 €
Durata:
2
Giorni
,
1
notte
-
Dal
23
al
24
GENNAIO
Dove andrai:
SIENA, ITALIA
Struttura:
PODERE FICARETO
Informazioni viaggio
L'arte, la storia, i sapori, l atmosfera: Siena è una città ricca di tesori che riesce sempre a stupire anche chi la conosce bene.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Cosa include
•
Soggiorno in agriturismo
•
Pernottamento di 1 notte in camera standard
•
Prima colazione
•
Corso di cucina toscana, di 2 lezioni
•
Pranzo didattico alla fine di ciascuna lezione
•
Materiale didattico
•
Grembiule
Cosa non include
•
Bevande ai pasti
•
Eventuale tassa di soggiorno
•
Cena
AGRITURISMO A SIENA CON LEZIONI DI CUCINA TOSCANA
13
Sabato
a partire da:
185,00 €
13/02/2027
-
14/02/2027
a partire da:
185,00 €
Durata:
2
Giorni
,
1
notte
-
Dal
13
al
14
FEBBRAIO
Dove andrai:
SIENA, ITALIA
Struttura:
PODERE FICARETO
Informazioni viaggio
L'arte, la storia, i sapori, l atmosfera: Siena è una città ricca di tesori che riesce sempre a stupire anche chi la conosce bene.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Cosa include
•
Soggiorno in agriturismo
•
Pernottamento di 1 notte in camera standard
•
Prima colazione
•
Corso di cucina toscana, di 2 lezioni
•
Pranzo didattico alla fine di ciascuna lezione
•
Materiale didattico
•
Grembiule
Cosa non include
•
Bevande ai pasti
•
Eventuale tassa di soggiorno
•
Cena
AGRITURISMO A SIENA CON LEZIONI DI CUCINA TOSCANA
27
Sabato
a partire da:
185,00 €
27/02/2027
-
28/02/2027
a partire da:
185,00 €
Durata:
2
Giorni
,
1
notte
-
Dal
27
al
28
FEBBRAIO
Dove andrai:
SIENA, ITALIA
Struttura:
PODERE FICARETO
Informazioni viaggio
L'arte, la storia, i sapori, l atmosfera: Siena è una città ricca di tesori che riesce sempre a stupire anche chi la conosce bene.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Cosa include
•
Soggiorno in agriturismo
•
Pernottamento di 1 notte in camera standard
•
Prima colazione
•
Corso di cucina toscana, di 2 lezioni
•
Pranzo didattico alla fine di ciascuna lezione
•
Materiale didattico
•
Grembiule
Cosa non include
•
Bevande ai pasti
•
Eventuale tassa di soggiorno
•
Cena
AGRITURISMO A SIENA CON LEZIONI DI CUCINA TOSCANA
13
Sabato
a partire da:
185,00 €
13/03/2027
-
14/03/2027
a partire da:
185,00 €
Durata:
2
Giorni
,
1
notte
-
Dal
13
al
14
MARZO
Dove andrai:
SIENA, ITALIA
Struttura:
PODERE FICARETO
Informazioni viaggio
L'arte, la storia, i sapori, l atmosfera: Siena è una città ricca di tesori che riesce sempre a stupire anche chi la conosce bene.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Cosa include
•
Soggiorno in agriturismo
•
Pernottamento di 1 notte in camera standard
•
Prima colazione
•
Corso di cucina toscana, di 2 lezioni
•
Pranzo didattico alla fine di ciascuna lezione
•
Materiale didattico
•
Grembiule
Cosa non include
•
Bevande ai pasti
•
Eventuale tassa di soggiorno
•
Cena
AGRITURISMO A SIENA CON LEZIONI DI CUCINA TOSCANA
27
Sabato
a partire da:
185,00 €
27/03/2027
-
28/03/2027
a partire da:
185,00 €
Durata:
2
Giorni
,
1
notte
-
Dal
27
al
28
MARZO
Dove andrai:
SIENA, ITALIA
Struttura:
PODERE FICARETO
Informazioni viaggio
L'arte, la storia, i sapori, l atmosfera: Siena è una città ricca di tesori che riesce sempre a stupire anche chi la conosce bene.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Cosa include
•
Soggiorno in agriturismo
•
Pernottamento di 1 notte in camera standard
•
Prima colazione
•
Corso di cucina toscana, di 2 lezioni
•
Pranzo didattico alla fine di ciascuna lezione
•
Materiale didattico
•
Grembiule
Cosa non include
•
Bevande ai pasti
•
Eventuale tassa di soggiorno
•
Cena
AGRITURISMO A SIENA CON LEZIONI DI CUCINA TOSCANA
10
Sabato
a partire da:
185,00 €
10/04/2027
-
11/04/2027
a partire da:
185,00 €
Durata:
2
Giorni
,
1
notte
-
Dal
10
al
11
APRILE
Dove andrai:
SIENA, ITALIA
Struttura:
PODERE FICARETO
Informazioni viaggio
L'arte, la storia, i sapori, l atmosfera: Siena è una città ricca di tesori che riesce sempre a stupire anche chi la conosce bene.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Cosa include
•
Soggiorno in agriturismo
•
Pernottamento di 1 notte in camera standard
•
Prima colazione
•
Corso di cucina toscana, di 2 lezioni
•
Pranzo didattico alla fine di ciascuna lezione
•
Materiale didattico
•
Grembiule
Cosa non include
•
Bevande ai pasti
•
Eventuale tassa di soggiorno
•
Cena
AGRITURISMO A SIENA CON LEZIONI DI CUCINA TOSCANA
24
Sabato
a partire da:
185,00 €
24/04/2027
-
25/04/2027
a partire da:
185,00 €
Durata:
2
Giorni
,
1
notte
-
Dal
24
al
25
APRILE
Dove andrai:
SIENA, ITALIA
Struttura:
PODERE FICARETO
Informazioni viaggio
L'arte, la storia, i sapori, l atmosfera: Siena è una città ricca di tesori che riesce sempre a stupire anche chi la conosce bene.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Cosa include
•
Soggiorno in agriturismo
•
Pernottamento di 1 notte in camera standard
•
Prima colazione
•
Corso di cucina toscana, di 2 lezioni
•
Pranzo didattico alla fine di ciascuna lezione
•
Materiale didattico
•
Grembiule
Cosa non include
•
Bevande ai pasti
•
Eventuale tassa di soggiorno
•
Cena
AGRITURISMO A SIENA CON LEZIONI DI CUCINA TOSCANA
08
Sabato
a partire da:
185,00 €
08/05/2027
-
09/05/2027
a partire da:
185,00 €
Durata:
2
Giorni
,
1
notte
-
Dal
08
al
09
MAGGIO
Dove andrai:
SIENA, ITALIA
Struttura:
PODERE FICARETO
Informazioni viaggio
L'arte, la storia, i sapori, l atmosfera: Siena è una città ricca di tesori che riesce sempre a stupire anche chi la conosce bene.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Cosa include
•
Soggiorno in agriturismo
•
Pernottamento di 1 notte in camera standard
•
Prima colazione
•
Corso di cucina toscana, di 2 lezioni
•
Pranzo didattico alla fine di ciascuna lezione
•
Materiale didattico
•
Grembiule
Cosa non include
•
Bevande ai pasti
•
Eventuale tassa di soggiorno
•
Cena
AGRITURISMO A SIENA CON LEZIONI DI CUCINA TOSCANA
22
Sabato
a partire da:
185,00 €
22/05/2027
-
23/05/2027
a partire da:
185,00 €
Durata:
2
Giorni
,
1
notte
-
Dal
22
al
23
MAGGIO
Dove andrai:
SIENA, ITALIA
Struttura:
PODERE FICARETO
Informazioni viaggio
L'arte, la storia, i sapori, l atmosfera: Siena è una città ricca di tesori che riesce sempre a stupire anche chi la conosce bene.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Cosa include
•
Soggiorno in agriturismo
•
Pernottamento di 1 notte in camera standard
•
Prima colazione
•
Corso di cucina toscana, di 2 lezioni
•
Pranzo didattico alla fine di ciascuna lezione
•
Materiale didattico
•
Grembiule
Cosa non include
•
Bevande ai pasti
•
Eventuale tassa di soggiorno
•
Cena
AGRITURISMO A SIENA CON LEZIONI DI CUCINA TOSCANA
12
Sabato
a partire da:
185,00 €
12/06/2027
-
13/06/2027
a partire da:
185,00 €
Durata:
2
Giorni
,
1
notte
-
Dal
12
al
13
GIUGNO
Dove andrai:
SIENA, ITALIA
Struttura:
PODERE FICARETO
Informazioni viaggio
L'arte, la storia, i sapori, l atmosfera: Siena è una città ricca di tesori che riesce sempre a stupire anche chi la conosce bene.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Cosa include
•
Soggiorno in agriturismo
•
Pernottamento di 1 notte in camera standard
•
Prima colazione
•
Corso di cucina toscana, di 2 lezioni
•
Pranzo didattico alla fine di ciascuna lezione
•
Materiale didattico
•
Grembiule
Cosa non include
•
Bevande ai pasti
•
Eventuale tassa di soggiorno
•
Cena
AGRITURISMO A SIENA CON LEZIONI DI CUCINA TOSCANA
26
Sabato
a partire da:
185,00 €
26/06/2027
-
27/06/2027
a partire da:
185,00 €
Durata:
2
Giorni
,
1
notte
-
Dal
26
al
27
GIUGNO
Dove andrai:
SIENA, ITALIA
Struttura:
PODERE FICARETO
Informazioni viaggio
L'arte, la storia, i sapori, l atmosfera: Siena è una città ricca di tesori che riesce sempre a stupire anche chi la conosce bene.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Cosa include
•
Soggiorno in agriturismo
•
Pernottamento di 1 notte in camera standard
•
Prima colazione
•
Corso di cucina toscana, di 2 lezioni
•
Pranzo didattico alla fine di ciascuna lezione
•
Materiale didattico
•
Grembiule
Cosa non include
•
Bevande ai pasti
•
Eventuale tassa di soggiorno
•
Cena
AGRITURISMO A SIENA CON LEZIONI DI CUCINA TOSCANA
10
Sabato
a partire da:
185,00 €
10/07/2027
-
11/07/2027
a partire da:
185,00 €
Durata:
2
Giorni
,
1
notte
-
Dal
10
al
11
LUGLIO
Dove andrai:
SIENA, ITALIA
Struttura:
PODERE FICARETO
Informazioni viaggio
L'arte, la storia, i sapori, l atmosfera: Siena è una città ricca di tesori che riesce sempre a stupire anche chi la conosce bene.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Cosa include
•
Soggiorno in agriturismo
•
Pernottamento di 1 notte in camera standard
•
Prima colazione
•
Corso di cucina toscana, di 2 lezioni
•
Pranzo didattico alla fine di ciascuna lezione
•
Materiale didattico
•
Grembiule
Cosa non include
•
Bevande ai pasti
•
Eventuale tassa di soggiorno
•
Cena
AGRITURISMO A SIENA CON LEZIONI DI CUCINA TOSCANA
24
Sabato
a partire da:
185,00 €
24/07/2027
-
25/07/2027
a partire da:
185,00 €
Durata:
2
Giorni
,
1
notte
-
Dal
24
al
25
LUGLIO
Dove andrai:
SIENA, ITALIA
Struttura:
PODERE FICARETO
Informazioni viaggio
L'arte, la storia, i sapori, l atmosfera: Siena è una città ricca di tesori che riesce sempre a stupire anche chi la conosce bene.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Cosa include
•
Soggiorno in agriturismo
•
Pernottamento di 1 notte in camera standard
•
Prima colazione
•
Corso di cucina toscana, di 2 lezioni
•
Pranzo didattico alla fine di ciascuna lezione
•
Materiale didattico
•
Grembiule
Cosa non include
•
Bevande ai pasti
•
Eventuale tassa di soggiorno
•
Cena
AGRITURISMO A SIENA CON LEZIONI DI CUCINA TOSCANA
14
Sabato
a partire da:
185,00 €
14/08/2027
-
15/08/2027
a partire da:
185,00 €
Durata:
2
Giorni
,
1
notte
-
Dal
14
al
15
AGOSTO
Dove andrai:
SIENA, ITALIA
Struttura:
PODERE FICARETO
Informazioni viaggio
L'arte, la storia, i sapori, l atmosfera: Siena è una città ricca di tesori che riesce sempre a stupire anche chi la conosce bene.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Se avete solo due giorni di tempo per visitarla non lasciatevi scoraggiare: vi proponiamo un itinerario tra le attrazioni imperdibili della città del Palio per trascorrere un weekend indimenticabile.
Partiamo da Piazza del Campo: un tempo mercato medievale, oggi la conchiglia dove d estate si corre il Palio è una delle piazze più belle d Italia, che si apre come un fiore in mezzo al dedalo dei vicoli e delle strade. Salite sulla Torre del Mangia per ammirare il panorama sulla città, poi visitate il Palazzo Pubblico, fatto costruire a inizio Trecento dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, che oggi ospita oltre agli uffici comunali anche il Museo Civico.
Qui sono conservate opere d'arte uniche al mondo, come gli affreschi di Spinello Aretino dedicati alla vita del papa senese Alessandro III, con splendide scene di battaglia, o la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo.
Nella Sala dei Nove si trova il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti: l'Allegoria del Buono e Cattivo Governo, dove si può ammirare com era Siena nel Trecento, con scene di vita quotidiana e la campagna fuori da Porta Romana fino allo sbocco al mare di Talamone. Due curiosità: nelle figure si può riconoscere anche il profilo di Dante, mentre la Pace, rappresentata come una donna vestita di chiaro, è stata scelta dall'Unesco come simbolo internazionale di pace.
Inoltre spesso il Museo Civico è animato da performance di attori, conferenze e visite guidate speciali e c'è la possibilità di entrare anche nella Sala dei Costumi di Palazzo Pubblico dove vengono conservati i vestiti dei figuranti del Corteo storico del Palio.
A questo punto è il momento di una pausa golosa: tra le specialità senesi non perdetevi i salumi di Cinta e il pecorino di Pienza come antipasto, per poi passare ai Pici, un tipo di pasta simile agli spaghetti rigorosamente tirati a mano, accompagnati da una bottiglia di vino delle Terre di Siena. Come dessert è d'obbligo assaggiare il panforte oppure i ricciarelli, gli antichi dolci della città a base di mandorle e spezie.
Nel pomeriggio passiamo a visitare un altro scrigno di ricchezze e storia: il maestoso Duomo, di cui si può ammirare anche il Facciatone rimasto incompiuto per colpa della peste del 1348. La Cattedrale è un museo di capolavori dell'arte, come il pulpito di Nicola Pisano, la libreria Piccolomini afffrescata da Pinturicchio, il San Giovanni Battista scolpito da Donatello e le quattro statue di Michelangelo in marmo di Carrara per l Altare Piccolomini: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno.
Indicativamente da agosto a ottobre il Duomo scoperchia anche il suo Pavimento: un tappeto marmoreo a cui hanno lavorato dal Trecento all Ottocento grandi artisti senesi come Domenico di Bartolo ma anche Pinturicchio, autore del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, che rappresenta la strada verso la virtù come raggiungimento della serenità interiore.
In alcuni periodi il Duomo apre su prenotazione la sua Porta del Cielo: un percorso guidato nei sottotetti, rimasti chiusi per secoli, da cui si gode una vista bellissima sull'interno della Cattedrale e sulla città.
Cosa include
•
Soggiorno in agriturismo
•
Pernottamento di 1 notte in camera standard
•
Prima colazione
•
Corso di cucina toscana, di 2 lezioni
•
Pranzo didattico alla fine di ciascuna lezione
•
Materiale didattico
•
Grembiule
Cosa non include
•
Bevande ai pasti
•
Eventuale tassa di soggiorno
•
Cena
AGRITURISMO A SIENA CON LEZIONI DI CUCINA TOSCANA
Orario
Orario
Partecipanti
2 Adulti
Partecipanti
2 Adulti
Bambini
-
0
+
Adulti oltre i 18 anni
Bambini da 2 a 17 anni
Bambini da 2 a 6 anni
Bambini da 7 a 11 anni
Bambini da 12 a 17 anni
Bambini fino a 1 anni
Camere
-
1
+
Camera
1
Non esiste nessuna sistemazione disponibile per la composizione scelta. Modificare la composizione dei partecipanti.
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Adulti
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2
+
Bambini
-
0
+
Camera
0
Non esiste nessuna sistemazione disponibile per la composizione scelta. Modificare la composizione dei partecipanti.
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Adulti
-
2
+
Bambini
-
0
+
Conferma
Sistemazione
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Trattamento camera
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Scelta posto
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(se salti questo passaggio il tuo posto ti sarà assegnato e comunicato da un nostro operatore il prima possibile)
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185,00 €
Vedi disponibilità
Fino al:
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* servizio non disponibile: prenotazione in richiesta.
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